La famiglia e gli amici

Mentre la maggior parte delle persone affrontano bene il trattamento per l’epatite C per alcuni può essere stressante. Preparare le cose importanti con chi ti sta vicino può rendere il periodo del trattamento più facile.

Il trattamento può portare degli effetti collaterali, quindi è bene chiedere al medico quali sono i possibili effetti collaterali che potresti provare e come gestirli. Potresti volerne parlare con i tuoi familiari o amici se pensi che avrai bisogno del loro aiuto. Loro ti possono anche aiutare a ricordarti di prendere i farmaci e assisterti con il lavori domestici.

Per gli appuntamenti col dottore, specialista o infermiere, cercare di portare con se una persona di cui ci si fida. Loro possono servire da supporto durante gli appuntamenti, ma anche ricordare domande da fare e ricordarsi ciò che il dottore o l’infermiere ha detto durante l’appuntamento.

Gruppo di sostegno e altri membri

I gruppi e le reti di supporto possono offrire un valido aiuto durante il trattamento, specialmente se hai difficoltà a gestire gli effetti collaterali.

Molte cliniche e alcuni ospedali hanno gruppi di supporto per le persone che hanno intrapreso la cura o che soffrono di Epatite C cronica.

A chi dirlo?

Questa è una domanda abbastanza comune alla quale è difficile dare una risposta perché siamo tutti diversi, con rapporti diversi, con amici diversi e con bisogni diversi. Quando si scopre la prima volta di avere l’epatite C, è una scelta personale di volerlo dire a chi si vuole far sapere. È importante pensare cosa si vuole dire e a chi lo si vuole dire. Inoltre è importante pensare se si ha fiducia e in che maniera la persona a cui lo si vuole dire può essere d’aiuto.

Parlarne con lavoratori del servizio sanitario, come il dentista o il medico, può aiutarli a fornirti le migliori cure mediche, ma resta una tua scelta.I lavoratori sanitari che si occupano delle tue cure hanno la responsabilità di proteggere la tua privacy e di mantenere le tue informazioni confidenziali. Non possono discriminare nei tuoi confronti in aclun modo.

Se si sceglie non c’è l’obbligo di dirlo al proprio datore di lavoro, a meno che si decide di farlo. Un datore di lavoro che capisce può rendere le cose più facili dando un po’ di tempo libero quando non ci si sente bene. La persona affetta dall’epatite C è nella migliore posizione per decidere a chi dirlo e di sapere come reagirebbero.

Parlare alle persone della propria situazione con l’epatite C potrebbe essere molto importante per la propria salute. Parlare alle persone che comprendono aiuta a far fronte al problema di avere l’epatite C e della tensione che essa può creare.

Ci sono alcune situazioni dove è richiesto dalla legge di riferire se si ha l’epatite C. Queste includono:

  • Se si dona sangue alla Banca del sangue
  • Se alcune compagnie di assicurazione richiedono informazioni su infezioni e malattie
  • Se si fa parte dell’esercito Australiano.

Riservatezza

Per riservatezza si intende che qualunque informazione che i servizi sanitari hanno di una persona è strettamente privato, essi non possono dare nessuna informazione di un individuo senza il permesso dell’individuo stesso. In Australia è illegale per qualunque assistente sanitario di discutere informazioni private con chiunque.Questo vale non solo per i dottori e gli infermieri, ma anche per assistenti sociali, consiglieri, interpreti, e segretari telefonici. Nessuna di queste persone può dirlo al proprio marito o moglie, partner, ai genitori o ai figli senza l’autorizzazione della persona interessata.

A volte si potrebbe avere l’ ’impressione che troppe persone sanno i propri affari privati. Ad esempio, in una clinica è possibile che a volte si vedono un numero di dottori, infermieri e altro personale. Di solito negli ospedali e nelle cliniche il personale lavora insieme come un equipe. Qualunque informazione o qualunque discussione che hanno sulla salute di una persona sono necessarie per meglio aiutare la persona.

Inoltre, tutte le informazioni che dai al tuo capo riguardo la tua salute sono private e confidenziali e non possono essere passate ad un'altra persona o organizzazione senza il tuo consenso.

Discriminazione

Discriminare significa agire ingiustamente contro una persona o un gruppo di persone a causa del loro sesso (uomo o donna), la loro sessualità, la loro razza, il loro colore, i loro problemi di salute o le loro credenze religiose. In Australia è illegale per qualunque assistente sanitario di discriminare contro una persona, di giudicarla, di condannarla o di rifiutarle un servizio per qualunque delle seguenti ragioni.:

  • Se si ha l'epatite C
  • Se non si parla l’inglese o se lo si parla con un accento straniero
  • Se non si è cittadini australiani
  • Se si usano droghe illegali

Se si crede di essere stati discriminati contro o di essere stati trattati ingiustamente, per queste o per qualunque altra ragione si può fare un reclamo. Nella sezione dei contatti pertinenti sul nostro sito puoi trovare i numeri di telefono utili di ogni Stato e Territorio.